Librarsi in secoli di cultura partenopea

E’ dedicata al socio Ferdinando Russo, poeta, giornalista e soprattutto autore di molte canzoni del patrimonio classico napoletano. Nella biblioteca sono conservati oltre 3500 volumi, che raccolgono scritti e pensieri a partire dal 1678 (fra i nostri piccoli tesori, c’è anche la prima edizione dell’enciclopedia Treccani). Volumi dedicati prevalentemente a tematiche d’arte e in edizioni pregiate, alcune inedite, spesso presentate nelle nostre sale dagli autori stessi.  Nata per soddisfare le esigenze di relax e formazione dei soci, la biblioteca oggi è un patrimonio cartaceo che offre ai privati ed ai ricercatori, anche internazionali, la possibilità di svolgere studi preziosi ed inedite indagini storiche.

 

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